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Insegnamento: Sociologia del diritto ed elementi di informatica giuridica (Offerta Formativa a.a. 2015/2016)

Corso di studio: SCIENZE GIURIDICHE DELL'IMPRESA E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (D.M.270/04)

CFU9
Moduli

Modulo: Sociologia del diritto ed elementi di informatica giuridica
TAF: Base; SSD: IUS/20; Ambito: Filosofico-giuridico
Docenti: Francesco BELVISI

Dolly Accedi ai dati dell'insegnamento su Dolly
Propedeuticità obbligatorie
Modalità di accertamento del profitto Orale
Modalità di valutazione Voto
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Lingua di insegnamento

Partizionamento studenti

Nessun partizionamento

Obiettivi

L'obiettivo formativo del corso è quello di far apprendere agli studenti il ruolo che l'ordinamento giuridico svolge rispetto all'integrazione della odierna società pluralista e della comunicazione. A tale scopo egli 1) ripercorrerà le soluzioni date al problema dai classici della sociologia e comprenderà le ragioni per cui le soluzioni individuate per una società omogenea, che ruotavano attorno alla condivisione materiale dei valori, non possono più essere valide per una società pluralista; 2) valuterà la differenza concettuale che esiste tra integrazione e inclusione sociali, cogliendo una trasformazione in atto nel diritto, che al paradigma della decisione autoritativa vede affiancarsi un modello negoziale e di mediazione dei valori e delle istituzioni; 3) approfondirà la questione sul versante della comunicazione in internet, cogliendo i pericoli che la rete può comportare nel senso della dis-integrazione e frammentazione sociali, se il suo funzionamento non viene concepito all’interno di una visione democratico-costituzionale, per cui in internet l’individuo non può essere solo “consumatore di informazioni” ma resti anche “cittadino” che contribuisce alla produzione e circolazione delle informazioni.

Prerequisiti

Nessuno

Contenuti

Il tema centrale del corso è l’integrazione sociale. La nozione viene sviluppata in un primo modulo dal punto di vista della ricostruzione storica della teoria delle istituzioni. Inoltre, la tematica verrà esemplificata attraverso le vicende dei diritti umani, del femminismo, dell’immigrazione e dell’universo carcerario.
In un secondo modulo si affronta il problema dell’integrazione della società multiculturale attraverso il diritto. Rispetto alle sfide integrative che esso cerca di affrontare, si porrà l’enfasi su un nuovo paradigma giudiziale: quello negoziale, in grado di coinvolgere nella soluzione tutte le parti interessate dalle rivendicazioni.
Il terzo modulo sarà dedicato all’informatica giuridica, che verrà trattata nella prospettiva del diritto costituzionale, in relazione alla libertà di espressione. Rispetto al tema dell’integrazione, si tratterà del percorso inverso, cioè del potenziale disgregativo che i moderni mezzi di comunicazione e, in particolare, internet possono avere nella società globalizzata. La disgregazione sociale si può realizzare soprattutto se i moderni media riusciranno a sostituire la sovranità del cittadino con quella del consumatore.

Metodi didattici

L’insegnamento si svolgerà mediante lezioni frontali, che verranno registrate e saranno fruibili su Dolly (http://dolly.giurisprudenza.unimore.it/). Alcune tematiche saranno approfondite da seminari e conferenze di relatori esterni. Poiché l'interesse della didattica si è spostato dall'apprendimento meramente quantitativo all'acquisizione di effettive capacità linguistiche e lessicali e al reale accrescimento della conoscenza del discente, si ritiene essenziale coinvolgere il più possibile gli studenti nell'attività didattica. Perciò, all'inizio di ogni lezione verranno poste delle domande di ripasso a cui gli studenti dovranno rispondere, curando in particolare l'uso appropriato dei concetti appresi. Inoltre, gli studenti sono invitati a porre domande di chiarificazione e a fare commenti e riflessioni sulla materia impartita. Infine, verrà data agli studenti la possibilità di produrre delle relazioni da presentare ai colleghi, in riferimento a letture di testi classici suggeriti dal docente. In questo modo, si cercherà di curare la loro capacità espositiva e argomentativa.

Verifica dell'apprendimento

Utile strumento di verifica dell'apprendimento saranno le domande di ripasso che il docente porrà all'inizio della lezione. La valutazione dell’apprendimento, vera e propria, però, avverrà principalmente mediante esame orale. Il colloquio, che dura normalmente circa 20 minuti, si articola a partire dalle domande poste dal docente (in media 4 o 5) a seconda della preparazione dimostrata dallo studente. Per gli studenti frequentanti che lo desiderano, verranno effettuate -intorno alla metà del corso e dopo la sua chiusura- due verifiche scritte, vertenti sulla parte del programma svolto in aula, di 15 domande l'una, chiuse e a scelta multipla. Nel caso in cui l'esito del test sia positivo e lo studente lo accetti, l'esito delle verifiche costituirà la valutazione finale dell'esame. Diversamente, lo studente potrà sostenere l'esame orale.

Risultati attesi

1. Conoscenza e comprensione: attraverso la conoscenza delle teorie giuridiche istituzionaliste presentate a lezione lo studente sarà in grado di comprendere il significato del problema generale di integrare la nostra società pluralista mediante il diritto. 2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: con le nozioni apprese, lo studente sarà in grado di sviluppare una sensibilità particolare nell'affrontare situazioni di conflitto sociale e di affrontarla utilizzando strumenti come i diritti e il rispetto per gli altri estranei. 3. Autonomia di giudizio: questa qualità sarà sostenuta dall'apprendimento della natura dei principi, che fungono da base valoriale della società pluralista. Per essere applicati essi vanno forniti di un contenuto, che inevitabilmente sarà scelto dallo studente, futuro esperto del diritto, secondo la propria formazione generale. 4. Abilità comunicative: la capacità di esprimersi in modo appropriato sarà sollecitata a partire dalle domande di ripasso, che il docente porrà all'inizio delle lezioni, e dalle relazioni presentate dagli studenti in classe. Tramite l'apprendimento delle nozioni del linguaggio sociologico-giuridico lo studente avrà la possibilità di comunicare contenuti densi di significato in ambito lavorativo. Le relazioni presentate a lezione e il colloquio finale permetteranno di esprimere i concetti appresi con linguaggio appropriato e sostenere una discussione in merito agli argomenti trattati. 5. Capacità di apprendimento: la verifica di tale capacità sarà sollecitata dal docente, mediante le domande di ripasso poste all'inizio delle lezioni e le relazioni presentate dagli studenti in classe. La partecipazione attiva alle lezioni e lo studio consentono di acquisire gli strumenti necessari per potere autonomamente provvedere a un adeguato aggiornamento.

Testi

Testi per la preparazione dell’esame
A) per gli studenti frequentanti:
1) F. Belvisi, Verso l'inclusione, Clueb, Bologna 2012;
2) F. Belvisi, Società multiculturale, diritti, costituzione, Clueb, Bologna, 2000 (escluso il cap. III);
3) C. Sunstein, Republic.com, il Mulino, Bologna, 2003 (escluso il cap. 7).

B) per gli studenti non frequentanti:
1) E. Santoro (a cura di), Diritto come questione sociale, Giappichelli, Torino, 2010 (il contributo di Belvisi + tre capp. a scelta);
2) F. Belvisi, Società multiculturale, diritti, costituzione, Clueb, Bologna, 2000 (escluso il cap. III);
3) C. Sunstein, Republic.com, il Mulino, Bologna, 2003 (escluso il cap. 7).

Docenti

Francesco  BELVISI