Corso di Laurea in SCIENZE GIURIDICHE DELL'IMPRESA E DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE (D.M.270/04)
Anno di Ordinamento: 2014 - Ordinamento Chiuso

Obiettivi formativi

Introduzione alle aree di apprendimento in relazione alle destinazioni professionali Il Corso di Laurea in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione è organizzato in 10 aree di apprendimento principali: 1. area delle conoscenze storiche e filosofico-sociologiche; 2. area delle discipline privatistiche; 3. area delle discipline commercialistiche 4. area delle discipline pubblicistiche (costituzionalistiche e amministrativistiche); 5. area delle discipline laburistiche e delle relazioni sindacali; 6. area delle discipline economiche e tributaristiche 7. area dell'ordinamento internazionale e del diritto dell'Unione europea; 8. area penalistica e criminologica; 9. area del diritto processuale; 10. area delle competenze accessorie. Struttura del percorso di studio Il percorso di studio si sviluppa su tre anni e prevede un'articolazione in tre curricula: 1. Giuristi d'impresa 2. Consulenti del lavoro 3. Giustizia, sicurezza pubblica e Amministrazione La scelta del curriculum deve essere effettuata al secondo anno. Nei primi due anni sono previsti solo esami obbligatori (tra cui un esame di lingua inglese), comuni a tutti i curricula. Al terzo anno, oltre agli esami obbligatori specifici per ogni singolo curriculum, sono previsti esami a libera scelta dello studente per un totale di 12 cfu. Questi esami possono essere individuati nell'ambito di tutta l'offerta del Dipartimento di Giurisprudenza. Lo studente che desideri sostenere esami offerti da altri Dipartimenti dell'Ateneo, deve chiedere preventivamente l'autorizzazione al Consiglio di Dipartimento che si esprime in merito alla coerenza delle materie indicate con il piano di studio dello studente. Oltre agli esami, per l'acquisizione dei complessivi 180 cfu necessari per il conseguimento del titolo, sono previsti 21 cfu per “altre attività formative” e 9 cfu sono destinati alla prova finale. Sui complessivi 21 crediti per “altre attività formative”, almeno 12 devono essere acquisiti dagli studenti mediante uno stage da svolgere (a partire dal II anno in poi) presso enti pubblici, aziende private o studi professionali previa stipula di apposita convenzione. Per ottenere il riconoscimento dei crediti i partecipanti dovranno concordare preventivamente il tirocinio con l'Ufficio stage del Dipartimento e presentare allo stesso, al termine dell'attività formativa, un'attestazione di frequenza, rilasciata dall'ente, ed una breve relazione scritta. Coloro che non desiderino acquisire tutti i 21 cfu per “altre attività formative” mediate un tirocinio, possono ottenere i rimanenti crediti partecipando a seminari, convegni e/o corsi integrativi (“accreditati” in tal senso, cioè organizzati prevedendo un numero minimo di ore di lezione, una percentuale di ore di frequenza obbligatoria ed il superamento di una prova finale) oppure seguendo corsi integrativi o moduli di insegnamento tenuti in lingua inglese. Gli studenti possono acquisire cfu per “altre attività formative” anche a seguito di un soggiorno all'estero nell'ambito del programma Erasmus della durata di almeno 6 mesi e nel quale siano stati sostenuti almeno due esami (indipendentemente dal riconoscimento o meno degli stessi ai fini del completamento del piano di studi). Variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione I curricula si differenziano esclusivamente per quanto riguarda le attività formative del III anno, mentre nei primi due anni agli studenti viene offerta una formazione di base comune. Omissis v.BOFF

Sbocchi occupazionali

Il corso prepara alle professioni di: esperto legale, operatore di banca, agente di assicurazione, consulente del lavoro e consulente sindacale. funzione in un contesto di lavoro: Il laureato potrà ricoprire funzioni di consulenza in ambito giuridico nel settore pubblicistico o nel settore privatistico e potrà assumere funzioni qualificate con particolare specializzazione in tali materie. Potrà svolgere attività amministrativa sia presso enti pubblici, territoriali e nazionali che presso imprese private o nell’ambito della giustizia e della pubblica sicurezza. Per svolgere tali funzioni il laureato avrà adeguata conoscenza critica del sistema giuridico italiano e comunitario grazie anche ad adeguate competenze storiche, culturali e linguistiche. competenze associate alla funzione: Il laureato sarà in grado di operare con autonomia e responsabilità nell’ambito del ruolo ricoperto presso enti pubblici o privati, essendo in possesso di competenze giuridiche di base nei principali settori del diritto. A seconda del curriculum scelto, il laureato avrà sviluppato specifiche conoscenze nell’ambito del diritto delle imprese, del diritto del lavoro o relativamente ai servizi giudiziari ed alla gestione delle pubbliche amministrazioni. Il laureato avrà inoltre competenze trasversali legate alla conoscenza della lingua inglese e dell’informatica, compendio imprescindibile per lo svolgimento dell’attività lavorativa in un contesto fortemente legato ai mezzi di comunicazione telematica e sempre più orientato alle relazioni internazionali. Fondamentali, inoltre, le competenze relazionali e di problem solving, sviluppate durante il percorso di studi grazie alle attività di tirocinio ed alle modalità di insegnamento alternative alla tradizionale lezione frontale spesso adottate dai docenti di molte materie. sbocchi professionali: In qualità di esperto legale, il laureato potrà trovare occupazione sia nelle imprese private, sia nelle pubbliche amministrazioni, quali ad esempio Comuni, Regioni, cancellerie del Tribunale e delle Procure, Agenzia delle Entrate o Ispettorati del Lavoro. Inoltre, ulteriori sbocchi occupazionali sono costituiti dal settore della consulenza del lavoro, da quello bancario e da quello assicurativo.