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Corso di Laurea in GIURISPRUDENZA (D.M. 270/04)

Obiettivi formativi

Introduzione alle aree di apprendimento in relazione alle destinazioni professionali (sintesi) Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza è organizzato in 11 aree di apprendimento principali: 1. area delle conoscenze storiche, canonistiche e filosofico-sociologiche; 2. area delle discipline privatistiche; 3. area delle discipline commercialistiche 4. area delle discipline pubblicistiche (costituzionalistiche e amministrativistiche); 5. area delle discipline laburistiche e delle relazioni sindacali; 6. area delle discipline economiche e tributaristiche 7. area dell'ordinamento internazionale e del diritto dell'Unione europea; 8. area delle discipline comparatistiche; 9. area penalistica e criminologica; 10. area del diritto processuale; 11. area delle competenze accessorie. Struttura del percorso di studio Il percorso di studio si articola su cinque anni. Nei primi tre anni sono previsti solo esami obbligatori (tra cui un esame di lingua inglese). Al quarto anno, oltre agli esami obbligatori, sono previsti esami a libera scelta dello studente per un totale di 12 cfu. Questi esami possono essere individuati nell'ambito di tutta l'offerta del Dipartimento di Giurisprudenza. Lo studente che desideri sostenere esami offerti da altri Dipartimenti dell'Ateneo, deve chiedere preventivamente l'autorizzazione al Consiglio di Dipartimento che si esprime in merito alla coerenza delle materie indicate con il piano di studio dello studente. Al quinto anno, soni previsti, oltre agli esami obbligatori (Diritto civile e un esame a scelta tra Fondamenti romanistici del diritto privato europeo e Diritto romano monografico), cinque esami detti di indirizzo, per l'acquisizione di un totale di 30 cfu, che lo studente deve scegliere all'interno di un elenco proposto. Questi esami mirano a dare allo studente la possibilità di indirizzare la propria formazione in un ambito specifico del diritto, a seconda delle proprie inclinazioni e dei propri interessi. Oltre agli esami, per l'acquisizione dei complessivi 300 cfu necessari per il conseguimento del titolo, sono previsti 3 cfu per altre attività formative e 21 cfu sono destinati alla prova finale. I crediti per altre attività formative possono essere acquisiti dagli studenti mediante la partecipazione a seminari, convegni e/o corsi integrativi (accreditati in tal senso, cioè organizzati prevedendo un numero minimo di ore di lezione, una percentuale di ore di frequenza obbligatoria ed il superamento di una prova finale) oppure a moduli di insegnamento tenuti in lingua inglese. Gli studenti possono acquisire i 3 cfu per altre attività formative anche mediante lo svolgimento di uno stage (a partire dal II anno in poi) da svolgersi presso enti pubblici, aziende private o studi professionali previa stipula di apposita convenzione. Per ottenere il riconoscimento dei crediti i partecipanti dovranno concordare preventivamente il tirocinio con l'Ufficio stage del Dipartimento e presentare allo stesso, al termine dell'attività formativa, un'attestazione di frequenza rilasciata dall'ente ed una breve relazione scritta. I 3 cfu possono essere ottenuti anche a seguito di un soggiorno all'estero nell'ambito del programma Erasmus della durata di almeno 6 mesi e nello svolgimento del quale quale siano stati sostenuti e superati almeno due esami (indipendentemente dal riconoscimento o meno degli stessi esami ai fini del completamento del piano di studi). Variazioni dei percorsi di studio in funzione degli orientamenti che lo studente ha a disposizione La tabella ministeriale della Classe LMG/01 esclude la possibilità di prevedere curricula, orientamenti o indirizzi. Per tale motivo agli studenti è data la sola possibilità di scegliere al quinto anno cinque esami all'interno di un più ampio novero diversificato, allo scopo di permettere a ciascuno di approfondire la propria formazione in un determinato ambito disciplinare, senza prevedere però alcun percorso specifico proposto dal Dipartimento.

Sbocchi occupazionali

I laureati nel Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza conseguiranno livelli di conoscenza precipuamente finalizzati all'accesso alle professioni legali di magistrato, avvocato e notaio, in rapporto alle quali detta Laurea Magistrale costituisce primo indispensabile presupposto. I laureati, oltre a indirizzarsi alle professioni legali, potranno svolgere attività ed essere impegnati in funzioni di elevata responsabilità nelle istituzioni (nazionali ed internazionali), nelle pubbliche amministrazioni, nelle imprese private, nei sindacati.