Per le aziende: come presentare offerta di stage


Qualora le imprese siano interessate a pubblicare (eventualmente in forma anonima) un annuncio per la ricerca di tirocinanti sul sito di Dipartimento e sulle bacheche studenti, possono farne richiesta compilando il Modulo di richiesta pubblicazione annuncio ed inviando anche quest'ultimo all'indirizzo stage.giurisprudenza@unimore.it oppure via fax al numero 059 205 8245.

Le aziende interessate ad ospitare per un periodo di stage studenti o neo-laureati del Dipartimento di Giurisprudenza sono invitate a compilare il Modulo di offerta stage ed inviarlo via e-mail o fax, almeno un mese prima della data programmata per l'attivazione, al Responsabile dell'Ufficio stage all'indirizzo stage.giurisprudenza@unimore.

 

Le tipologie di tirocinio che l’Università di Modena e Reggio Emilia attiva sono due:

  • TIROCINI CURRICULARI:  
    sono i tirocini che gli studenti possono svolgere durante gli studi. Il tirocinio curriculare permette di fare una prima esperienza lavorativa a completamento della formazione universitaria e acquisire i CFU previsti nel piano di studio. Sono curriculari anche i tirocini attivati nell’ambito di master, dottorati e scuole di specializzazione.

 

  • TIROCINI FORMATIVI E DI ORIENTAMENTO (art. 25 comma 1 lett. a), LR 17/2005) 
    sono finalizzati ad agevolare le scelte professionali dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. Sono rivolti ai soggetti che hanno conseguito un titolo di studio (laurea, laurea magistrale, scuola di specializzazione, dottorato di ricerca, master universitario di primo e di secondo livello) presso l’Università di Modena e Reggio Emilia, finalizzato alla conoscenza diretta del mondo del lavoro.

La durata massima del tirocinio formativo e di orientamento è di 6 mesi e deve essere attivato entro 12 mesi dalla data di conseguimento del titolo.

Per i tirocini formativi e di orientamento attivati in Emilia Romagna è prevista un’indennità mensile minima di 450,00 Euro; non è possibile sottoscrivere convenzioni quadro, ma al contrario è necessaria una nuova convenzione per ogni tirocinio attivato; inoltre le aziende ospitanti devono:

  • essere in regola con la normativa sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;

  • essere in regola con la normativa di cui alla legge n. 68 del 1999 s.m.i. ;

  • non avere effettuato licenziamenti, salvi quelli per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo, e fatti salvi specifici accordi sindacali con le organizzazioni territoriali più rappresentative, nei dodici mesi precedenti l’attivazione del tirocinio;

  • non fruire della cassa integrazione guadagni, anche in deroga, per attività equivalenti a quelle del tirocinio, nella medesima unità produttiva;

  • di non aver effettuato altro tirocinio non curriculare con i tirocinanti individuati.

Infine la Regione Emilia Romagna ha introdotto come obiettivo del tirocinio gli standard di conoscenze e capacità contenuti nel Sistema Regionale delle Qualifiche. Per i tirocini formativi e di orientamento avviati in Emilia Romagna a partire dal 1 settembre 2014 è entrato in vigore l'obbligo di erogazione del servizio di formalizzazione e certificazione delle competenze (SRFC) al termine dei tirocini stessi.


I TIROCINI SVOLTI IN ALTRE REGIONI DEVONO SONO PROMOSSI SECONDO LE NORME PREVISTE DALLA REGIONE IN CUI HA SEDE IL TIROCINIO.

 

[Ultimo aggiornamento: 13/02/2015 11:42:53]