Regolamento Tesi ed Esame di Laurea del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza e del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione


SOMMARIO

Titolo I - Assegnazione della tesi di laurea
Art. 1 - Diritto all'assegnazione della tesi
Art. 2 - Commissione addetta alle tesi
Art. 3 - Criteri per l’assegnazione della tesi
Art. 4 - Facoltà di preventiva approvazione del relatore
Art. 5 - Assegnazione della tesi in materia cessata o di cui non si è ancora sostenuto l'esame
Art. 6 - Coordinamento di tesi

Titolo II - Redazione, consegna e valutazione della tesi di laurea
Art. 7 - Redazione e consegna della tesi
Art. 8 - Valutazione della tesi
Art. 9 - Conferimento della lode e controrelatore
Art. 10 - Accessibilità on line della tesi di laurea magistrale

Titolo III - Commissioni di laurea e svolgimento degli esami
Art. 11 - Composizione e lavori della Commissione di laurea
Art. 12 - Accesso ai locali in cui si svolgono gli esami di laurea e proclamazione dei laureati
Art. 13 - Riprese fotografiche

Titolo IV - Disposizioni finali
Art. 14 - Entrata in vigore, pubblicità e modifiche del regolamento

APPENDICE


Titolo I

Assegnazione della tesi di laurea

Art. 1 - Diritto all'assegnazione della tesi


1. Ogni studente iscritto al Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza, a decorrere dall'inizio dell'anno accademico corrispondente al suo quarto anno di corso, ha diritto di ottenere l'assegnazione della tesi di laurea nell'ambito di un insegnamento ricompreso nel corso stesso.

2. Ogni studente iscritto al Corso di Laurea triennale in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione, a decorrere dall'inizio dell'anno accademico corrispondente al suo secondo anno di corso, ha diritto di ottenere l'assegnazione della tesi di laurea nell'ambito di un insegnamento ricompreso nel corso stesso.

3. Il diritto all'assegnazione della tesi è riconosciuto anche agli studenti che, indipendentemente dall'anno accademico di iscrizione, debbano ancora sostenere non più di cinque esami per il conseguimento della laurea magistrale o non più di tre esami per il conseguimento della laurea triennale.

4. Per ottenere l'assegnazione della tesi, lo studente consegna alla Commissione istituita ai sensi dell'art. 2 una domanda contenente l'indicazione dell'anno di corso cui è iscritto, del numero degli esami già superati e di tre insegnamenti (compresi fra quelli indicati in appendice), in ordine di preferenza decrescente. La domanda è redatta sul modulo disponibile sul sito www.giurisprudenza.unimore.it

Art. 2 - Commissione addetta alle tesi

1. E' istituita una Commissione addetta alle tesi di laurea, composta da tre docenti nominati dal Direttore, che ne designa il Coordinatore, e dai rappresentanti degli studenti in Consiglio di Dipartimento. Per la validità delle riunioni della Commissione è sufficiente la presenza di due dei docenti componenti.

2. All’inizio di ogni anno accademico, il Direttore può nominare quali componenti della Commissione uno o più docenti in sostituzione di altro o altri docenti che già la compongono.

3. La Commissione si riunisce periodicamente. Per ogni anno accademico, essa determina e rende noto il numero di tesi che possono essere assegnate per ciascun insegnamento, tenuto conto dei criteri di cui al successivo art. 3.

4. Alle riunioni della Commissione presenziano, personalmente o per delega scritta, gli studenti che intendono chiedere l’assegnazione della tesi di laurea. A ciascun laureando la Commissione assegna la tesi, indicando l'insegnamento e annotandolo in calce alla domanda.

5. Lo studente prende contatto con il docente della materia, con cui concorda il tema specifico della tesi.

Art. 3 - Criteri per l'assegnazione della tesi

1. Nell'assegnare la tesi di laurea, la Commissione si attiene ai seguenti criteri:

a. il numero di tesi attribuibili annualmente per ciascuna materia è fissato in dieci per docente, intendendosi per docenti i professori di ruolo, i professori supplenti, i docenti a contratto, nonché i ricercatori;

b. le domande sono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione;

c. la scelta dell'insegnamento è compiuta nell'ambito delle materie indicate nella domanda, tenendo conto dell'ordine di preferenza segnalato e dell'esigenza di ripartire uniformemente il carico delle tesi fra tutti gli insegnamenti impartiti in Dipartimento, nonché fra tutti i docenti del Dipartimento medesimo.

2. Lo studente che decide di redigere la tesi in una materia diversa da quella assegnata presenta alla Commissione apposita domanda. La richiesta formulata quando sia già stato concordato con il docente l’argomento della tesi dev’essere corredata dalla presa d'atto del cambio da parte dal docente. In caso di accoglimento della domanda, la Commissione assegna la tesi in una nuova materia, dandone atto in calce alla domanda stessa.

Art. 4 - Facoltà di preventiva approvazione del relatore per tesi in sovrannumero

1. Prima della presentazione in Commissione, lo studente può sottoporre la domanda di assegnazione della tesi all'approvazione del docente della materia indicata come prima preferenza. L’approvazione del docente, annotata sulla domanda stessa, attribuisce allo studente il diritto all’assegnazione della tesi nella materia indicata.

2. Per ogni anno accademico, ciascun docente non può preventivamente approvare più di dieci domande di assegnazione.

Art. 5 - Assegnazione della tesi in materia cessata o di cui non si è ancora sostenuto l'esame

1. Qualora la tesi di laurea sia stata assegnata in una materia il cui insegnamento cessi di essere attivato prima dell'esame di laurea, lo studente conserva il diritto alla tesi assegnatagli.

2. L'assegnazione della tesi in una materia di cui lo studente non abbia ancora superato l'esame è rimessa alla valutazione del docente della materia stessa.

3. Lo studente non può sostenere l'esame di laurea senza aver superato l'esame di profitto relativo all'insegnamento nel quale è stata assegnata la tesi.

Art. 6 - Coordinamento di tesi

1. Il docente può riunire in team due o più studenti assegnatari di tesi, che lo consentano, affidando loro un unico argomento o progetto di ricerca, da svolgere secondo una ripartizione predefinita e comunque equipollente allo svolgimento di una tesi individuale.


Titolo II

Redazione, consegna e valutazione della tesi di laurea

Art. 7 – Redazione e consegna della tesi


1. La domanda di laurea magistrale in Giurisprudenza è presentata, e la tesi è redatta e depositata in formato digitale, secondo la procedura MoReThesis adottata dall’Ateneo. Le tempistiche, le modalità e la modulistica necessarie sono indicate e reperibili sul sito https://morethesis.unimore.it

2. La tesi di laurea triennale in Scienze Giuridiche dell’Impresa e della Pubblica Amministrazione è redatta in formato digitale (pdf salvato su CD). Il CD deve essere consegnato da almeno 60 giorni ed entro 21 giorni prima della data dell'appello di laurea in Segreteria studenti, insieme a tutti i documenti indicati sul sito del Dipartimento alla pagina Adempimenti prova finale . Dopo l’approvazione del docente, e almeno cinque giorni prima della data prevista per la discussione, lo studente invia per posta elettronica ai componenti della Commissione di laurea un abstract della tesi, di lunghezza non superiore a 4.000 battute. Entro lo stesso termine, una copia cartacea della tesi è depositata presso la Segreteria didattica.

Art. 8 - Valutazione della tesi

1. Il voto finale di laurea è espresso in centodecimi. Il voto minimo per il superamento della prova è di 66/110. La valutazione della Commissione di laurea deve tenere in considerazione il curriculum, l'elaborato e la discussione.

2. La tesi redatta dallo studente del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza - consistente in un elaborato che con rigore metodologico, adeguata preparazione tecnica ed esauriente informazione bibliografica approfondisca un argomento o affronti una problematica - viene inserita in una delle seguenti classi di merito, nel rispetto di questi criteri:

a. tesi che non vanno al di là di un corretto svolgimento del tema, articolato attraverso l'esame delle fonti e della letteratura in argomento: aumento fino a due punti del voto di laurea, determinato in base alla media (arrotondata per approssimazione) conseguita dallo studente con il superamento degli esami;

b. tesi che, in aggiunta a quanto previsto per il livello a), pongano in evidenza un impegno particolare del candidato ed una trattazione organica dell'argomento: aumento fino a quattro punti del voto di laurea, determinato in base alla media (arrotondata per approssimazione) conseguita dallo studente con il superamento degli esami;

c. tesi che, in aggiunta a quanto previsto per i livelli a) e b), contengano effettivamente contributi originali e forniscano un quadro esauriente, formalmente del tutto corretto e stilisticamente apprezzabile, dell'argomento: aumento fino a sei punti del voto di laurea, determinato in base alla media (arrotondata per approssimazione) conseguita dallo studente con il superamento degli esami.

3. La tesi redatta dallo studente del Corso di Laurea triennale in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione - consistente in un elaborato che con rigore metodologico, preparazione tecnica e sufficiente informazione bibliografica approfondisca un argomento o affronti una problematica - viene inserita in una delle seguenti classi di merito, nel rispetto di questi criteri:

a. tesi articolate su un corretto svolgimento del tema, che consideri in modo diligente le fonti e la letteratura in argomento: aumento fino a tre punti del voto di laurea, determinato in base alla media (arrotondata per approssimazione) conseguita dallo studente con il superamento degli esami;

b. tesi che, in aggiunta a quanto previsto per il livello a), rivelino un impegno particolare del candidato, evidenzino una trattazione organica dell'argomento o contengano contributi originali: aumento fino a cinque punti del voto di laurea, determinato in base alla media (arrotondata per approssimazione) conseguita dallo studente con il superamento degli esami.

4. Ai candidati del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza che si laureano in corso viene attribuito un aumento di due punti del voto di laurea, come sopra determinato; ai candidati del Corso di Laurea in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione che si laureano in corso viene attribuito un aumento di un punto del voto di laurea, come sopra determinato.

5. Un ulteriore punto in aumento del voto di laurea, come sopra determinato, è attribuito ai candidati che abbiano redatto una parte significativa della tesi all'estero, nell'ambito del progetto Erasmus.

Art. 9 - Conferimento della lode e controrelatore

1. La lode può essere conferita all'unanimità ai candidati che abbiano raggiunto una valutazione di punti 110/110 e conseguito risultati particolarmente apprezzabili sia nel curriculum degli studi sia nell'elaborazione e nella discussione della tesi.

2. Per il conferimento della lode è necessaria la nomina del controrelatore.

3. La nomina del controrelatore è richiesta anche quando il relatore ritenga che l'elaborato soddisfi i criteri previsti dalla lett. c) dell'art. 8, comma 2 (per la laurea magistrale) e dalla lett. b) dell'art. 8, comma 3 (per la laurea triennale).

4. La nomina del controrelatore è necessaria anche nel caso in cui il relatore intenda proporre alla Commissione di rendere accessibile la tesi sul portale MoReThesis.

5. La nomina è chiesta al Direttore del Dipartimento almeno ventuno giorni prima dell'inizio della sessione. Il Direttore nomina il controrelatore preferibilmente tra i docenti di disciplina diversa, ma affine e/o coerente con quella su cui verte la tesi.

6. Il nome del controrelatore è indicato nel decreto di nomina della Commissione a fianco del nome del candidato e del relatore.

Art. 10 – Accessibilità on line della tesi di laurea magistrale

1. Oltre che per l’attribuzione del voto di laurea, la tesi di laurea magistrale in Giurisprudenza è valutata ai fini della sua accessibilità on line. A tale riguardo, la Commissione di laurea attribuisce alla tesi un punteggio compreso fra 1 e 10; solo le tesi che ricevono almeno 8 punti, per la cui discussione sia stato nominato un controrelatore e previo giudizio unanime della Commissione di laurea possono essere rese accessibili, in tutto o in parte, sulla piattaforma MoReThesis.

2. Nell’attribuire il punteggio di cui al comma 1, la Commissione tiene conto della qualità del lavoro di tesi, anche sulla base dei criteri indicati al precedente art. 8, comma 2.


Titolo III

Commissioni di laurea e svolgimento degli esami

Art. 11 - Composizione e lavori della Commissione di laurea


1. La Commissione di laurea è nominata dal Direttore e composta di norma da sette membri effettivi e da almeno un membro supplente, afferenti al Dipartimento. Almeno uno dei commissari deve essere professore di prima fascia; degli altri membri, almeno tre devono essere professori di prima o seconda fascia e ricercatori. La Commissione è presieduta dal docente di prima fascia nominato dal Direttore.

2. Possono far parte della Commissione anche professori a contratto in servizio presso il Dipartimento nell'anno accademico interessato, e cultori di materia.

3. Il calendario delle sedute di laurea e delle rispettive Commissioni è affisso nelle bacheche e pubblicato sulla pagina Dolly del sito del Dipartimento almeno cinque giorni prima dell'inizio di ogni sessione.

4. Al termine di ciascuna discussione, la Commissione, a porte chiuse, delibera a maggioranza sull'attribuzione di punteggio da riconoscere al candidato, nel rispetto dei criteri stabiliti dall'art. 8. Nonché, per quanto riguarda i laureandi del Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza, sul punteggio di tesi ai fini dell’accessibilità on line, sulla base di quanto stabilito all’art. 10.

Art. 12 - Accesso ai locali in cui si svolgono gli esami di laurea e proclamazione dei laureati

1. I laureandi possono accedere ai locali in cui si svolge l'esame e a quelli contigui sin dall'inizio della seduta di laurea. Possono accedere a tali locali e presenziare alla discussione anche altre persone interessate, in silenzio e nel rigoroso rispetto delle regole di decoro e di buona educazione.

2. Al termine della discussione e stabilito il punteggio da riconoscere al candidato, il Presidente della Commissione comunica al candidato l'esito dell'esame espresso in centodecimi e, se esso è positivo, lo proclama "dottore magistrale in Giurisprudenza" o "dottore in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione".

Art. 13 - Riprese fotografiche

1. Il laureando può conferire l'incarico di effettuare riprese fotografiche durante la discussione della tesi di laurea e durante la proclamazione a una sola persona, fotografo professionista o meno.

2. Sono vietate riprese filmate o digitali.


Titolo IV

Disposizioni finali

Art. 14 - Entrata in vigore, pubblicità e modifiche del regolamento


1. Il presente regolamento entra in vigore con effetto dalla sessione di laurea di ottobre 2014 del Corso di Laurea magistrale in Giurisprudenza e del Corso di Laurea triennale in Scienze Giuridiche dell'Impresa e della Pubblica Amministrazione.

2. Il suo testo integrale è pubblicato sul sito web del Dipartimento.

3. Ogni modifica o integrazione al regolamento deve essere approvata dal Consiglio di Dipartimento e inserita nel presente testo.



APPENDICE

ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI LAUREA IN SCIENZE GIURIDICHE DELL'IMPRESA E DELLA PUBBLICA AMMNISTRAZIONE (immatricolatii a.a. 2009-2010)


Istituzioni di diritto romano
Diritto costituzionale
Economia politica
Elementi di informatica e informatica giuridica
Lingua inglese (idoneità) (A-L)
Lingua inglese (idoneità) (M-Z)
Istituzioni di diritto privato
Storia del diritto medioevale e moderno
Sociologia del diritto
Diritto amministrativo
Diritto penale
Diritto commerciale
Diritto processuale civile
Diritto del lavoro
Diritto delle organizzazioni internazionali
Diritto della banca e degli intermediari finanziari
Diritto dei trasporti
Diritto penale commerciale
Diritto fallimentare
Diritto della proprietà industriale e della concorrenza
Diritto processuale del lavoro
Diritto tributario
Diritto sindacale e delle relazioni industriali
Diritto della previdenza sociale
Diritto processuale penale
Criminologia
Diritto europeo dell'immigrazione
Diritto ecclesiastico e delle religioni
Diritto regionale
Storia delle dottrine politiche
Diritto degli Enti locali
Modelli alternativi al sistema processuale penale

La tesi può essere chiesta anche in materie non ricomprese nell'elenco qui riportato ma di cui si sia sostenuto l'esame quale insegnamento a libera scelta dello studente (III anno).

ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA - Immatricolati a.a. 2006-2007

Istituzioni di diritto romano (A-L)
Istituzioni di diritto romano (M-Z)
Diritto costituzionale (A-L)
Diritto costituzionale (M-Z)
Economia politica
Istituzioni di diritto privato
Storia del diritto medievale e moderno
Filosofia del diritto (A-L)
Filosofia del diritto (M-Z)
Diritto del lavoro (A-L)
Diritto del lavoro (M-Z)
Sistemi giuridici comparati
Teoria dell'argomentazione normativa
Lingua inglese (idoneità) (A-L)
Lingua inglese (idoneità) (M-Z)
Diritto canonico
Diritto dell'Unione europea
Istituzioni di diritto privato II
Diritto internazionale
Diritto commerciale (A-L)
Diritto commerciale (M-Z)
Diritto penale
Diritto tributario
Diritto amministrativo I
Storia del diritto moderno e contemporaneo
Diritto processuale civile
Diritto processuale penale
Diritto amministrativo II
Storia delle dottrine politiche
Storia e sistemi dei rapporti tra Stato e Chiesa
Diritto dell'arbitrato
Diritto ecclesiastico e delle religioni
Diritto romano II
Diritto civile
Diritto regionale
Dottrina dello Stato
Diritto degli Enti Locali
Diritto dei trasporti
Diritto urbanistico e dell'ambiente
Diritto sindacale
Diritto fallimentare
Diritto industriale
Diritto penale commerciale
Diritto della banca e degli intermediari finanziari
Diritto dei contratti commerciali
Sistemi penali comparati
Diritto delle organizzazioni internazionali
Diritto privato comparato
Integrazione economica europea
Diritto comunitario del turismo - Corso Jean Monnet

La tesi può essere chiesta anche in materie non ricomprese nell'elenco qui riportato ma di cui si sia sostenuto l'esame quale insegnamento a libera scelta dello studente al IV anno, cioè tra le materie offerte nell'a.a. 2009-2010:

  1. nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza;
  2. tra tutti gli insegnamenti offerti negli altri Corsi di Studio dalla Facoltà senza necessità di preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà;
  3. tra gli esami offerti da altre Facoltà dell'Ateneo previa approvazione del Consiglio di Facoltà;
  4. tra gli insegnamenti offerti esclusivamente nei Corsi di Laurea riservati agli Allievi dell'Accademia Militare di Modena previa approvazione del Consiglio di Facoltà.
  5.  



ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA - Immatricolati a.a. 2007-2008

Istituzioni di diritto romano (A-L)
Istituzioni di diritto romano (M-Z)
Diritto costituzionale (A-L)
Diritto costituzionale (M-Z)
Economia politica
Istituzioni di diritto privato
Storia del diritto medievale e moderno
Filosofia del diritto (A-L)
Filosofia del diritto (M-Z)
Diritto del lavoro (A-L)
Diritto del lavoro (M-Z)
Sistemi giuridici comparati
Teoria dell'argomentazione normativa
Lingua inglese (idoneità) (A-L)
Lingua inglese (idoneità) (M-Z)
Diritto canonico
Diritto dell'Unione europea
Istituzioni di diritto privato II
Diritto internazionale
Diritto commerciale (A-L)
Diritto commerciale (M-Z)
Diritto penale
Diritto tributario
Diritto amministrativo I
Storia del diritto moderno e contemporaneo
Diritto processuale civile
Diritto processuale penale
Diritto amministrativo II
Diritto romano II
Diritto civile
Diritto regionale
Dottrina dello Stato
Diritto degli Enti Locali
Diritto dei trasporti
Diritto urbanistico e dell'ambiente
Diritto sindacale
Diritto fallimentare
Diritto industriale
Diritto penale commerciale
Diritto della banca e degli intermediari finanziari
Diritto dei contratti commerciali
Sistemi penali comparati
Diritto delle organizzazioni internazionali
Diritto privato comparato
Integrazione economica europea
Diritto comunitario del turismo - Corso Jean Monnet
Criminologia

La tesi può essere chiesta anche in materie non ricomprese nell'elenco qui riportato ma di cui si sia sostenuto l'esame quale insegnamento a libera scelta dello studente al IV anno, cioè tra le materie offerte nell'a.a. 2010-2011:

  1. nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza;
  2. tra tutti gli insegnamenti offerti negli altri Corsi di Studio dalla Facoltà senza necessità di preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà;
  3. tra gli esami offerti da altre Facoltà dell'Ateneo previa approvazione del Consiglio di Facoltà;
  4. tra gli insegnamenti offerti esclusivamente nei Corsi di Laurea riservati agli Allievi dell'Accademia Militare di Modena previa approvazione del Consiglio di Facoltà.
  5.  



ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA - Immatricolati 2008-2009

Istituzioni di diritto romano (A-L)
Istituzioni di diritto romano (M-Z)
Diritto costituzionale (A-L)
Diritto costituzionale (M-Z)
Economia politica
Istituzioni di diritto privato
Storia del diritto medievale e moderno
Filosofia del diritto (A-L)
Filosofia del diritto (M-Z)
Diritto del lavoro (A-L)
Diritto del lavoro (M-Z)
Sistemi giuridici comparati
Teoria dell'argomentazione normativa
Lingua inglese (idoneità) (A-L)
Lingua inglese (idoneità) (M-Z)
Diritto canonico
Diritto dell'Unione europea
Istituzioni di diritto privato II
Diritto internazionale
Diritto commerciale (A-L)
Diritto commerciale (M-Z)
Diritto penale
Diritto tributario
Diritto amministrativo I
Storia del diritto moderno e contemporaneo
Diritto processuale civile
Diritto processuale penale
Diritto amministrativo II
Diritto romano II
Diritto civile
Inglese giuridico
Informatica
Diritto tributario comunitario e internazionale
Diritto della proprietà industriale e della concorrenza
Diritto dei contratti commerciali
Diritto fallimentare
Diritto della banca e degli intermediari finanziari
Diritto aeronautico
Diritto sindacale e delle relazioni industriali
Diritto internazionale e del commercio
Diritto penale commerciale
Economia politica e della concorrenza
Inglese giuridico
Informatica
Storia delle dottrine politiche
Diritto dei trasporti
Diritto del lavoro nel settore pubblico
Diritto dell'informazione e delle comunicazioni
Teoria dell'interpretazione costituzionale
Diritto regionale
Diritto degli Enti locali
Diritto urbanistico e dell'ambiente
Diritto delle organizzazioni internazionali
Diritto penale europeo e internazionale
Medicina legale
Criminologia
Diritto dell'arbitrato
Diritto ecclesiastico e delle religioni
Modelli alternativi al sistema processuale penale
Diritto fallimentare
Teoria dei diritti fondamentali
Diritto penale del lavoro
Metodi e tecniche della giurisprudenza romana
Diritto europeo dell'immigrazione

La tesi può essere chiesta anche in materie non ricomprese nell'elenco qui riportato ma di cui si sia sostenuto l'esame quale insegnamento a libera scelta dello studente al IV anno, cioè tra le materie offerte nell'a.a. 2011-2012:

  1. nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza;
  2. tra tutti gli insegnamenti offerti negli altri Corsi di Studio dalla Facoltà senza necessità di preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà;
  3. tra gli esami offerti da altre Facoltà dell'Ateneo previa approvazione del Consiglio di Facoltà;
  4. tra gli insegnamenti offerti esclusivamente nei Corsi di Laurea riservati agli Allievi dell'Accademia Militare di Modena previa approvazione del Consiglio di Facoltà.
  5.  



ELENCO DEGLI INSEGNAMENTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE IN GIURISPRUDENZA - Immatricolati 2009-2010

Istituzioni di diritto romano (A-L)
Istituzioni di diritto romano (M-Z)
Diritto costituzionale (A-L)
Diritto costituzionale (M-Z)
Economia politica
Istituzioni di diritto privato
Storia del diritto medievale e moderno
Filosofia del diritto (A-L)
Filosofia del diritto (M-Z)
Diritto del lavoro (A-L)
Diritto del lavoro (M-Z)
Sistemi giuridici comparati
Teoria dell'argomentazione normativa
Lingua inglese (idoneità) (A-L)
Lingua inglese (idoneità) (M-Z)
Diritto canonico
Diritto dell'Unione europea
Istituzioni di diritto privato II
Diritto internazionale
Diritto commerciale (A-L)
Diritto commerciale (M-Z)
Diritto penale
Diritto tributario
Diritto amministrativo I
Storia del diritto moderno e contemporaneo
Diritto processuale civile
Diritto processuale penale
Diritto amministrativo II
Diritto romano II
Diritto civile
Inglese giuridico
Informatica
Diritto tributario comunitario e internazionale
Diritto della proprietà industriale e della concorrenza
Diritto dei contratti commerciali
Diritto fallimentare
Diritto della banca e degli intermediari finanziari
Diritto aeronautico
Diritto sindacale e delle relazioni industriali
Diritto internazionale e del commercio
Diritto penale commerciale
Economia politica e della concorrenza
Inglese giuridico
Informatica
Storia delle dottrine politiche
Diritto dei trasporti
Diritto del lavoro nel settore pubblico
Diritto dell'informazione e delle comunicazioni
Teoria dell'interpretazione costituzionale
Diritto regionale
Diritto degli Enti locali
Diritto urbanistico e dell'ambiente
Diritto delle organizzazioni internazionali
Diritto penale europeo e internazionale
Medicina legale
Criminologia
Diritto dell'arbitrato
Diritto ecclesiastico e delle religioni
Modelli alternativi al sistema processuale penale
Diritto fallimentare
Teoria dei diritti fondamentali
Diritto penale del lavoro
Metodi e tecniche della giurisprudenza romana
Diritto europeo dell'immigrazione

La tesi può essere chiesta anche in materie non ricomprese nell'elenco qui riportato ma di cui si sia sostenuto l'esame quale insegnamento a libera scelta dello studente al IV anno, cioè tra le materie offerte nell'a.a. 2012-2013:

  1. nell'ambito del Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza;
  2. tra tutti gli insegnamenti offerti negli altri Corsi di Studio dalla Facoltà senza necessità di preventiva approvazione da parte del Consiglio di Facoltà;
  3. tra gli esami offerti da altre Facoltà dell'Ateneo previa approvazione del Consiglio di Facoltà;
  4. tra gli insegnamenti offerti esclusivamente nei Corsi di Laurea riservati agli Allievi dell'Accademia Militare di Modena previa approvazione del Consiglio di Facoltà.
  5.  

[Ultimo aggiornamento: 26/09/2014 11:53:16]