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montenegro 2026
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Il Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia ha organizzato, nell'ambito del Corso di Diritto dell'Unione Europea e in occasione della Giornata dell'Europa 2026, un seminario dedicato al percorso di avvicinamento del Montenegro all'Unione Europea.

L'evento si è tenuto il 5 maggio, dalle ore 12.00 alle ore 14.15, presso l'Aula Convegni del Dipartimento di Giurisprudenza.

IL PROGRAMMA

I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Giovanna Laura De Fazio, Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza, che ha espresso soddisfazione per l’evento: “Siamo orgogliosi di ospitare questo seminario, nato dalla collaborazione con l'Atlantic Council Montenegro. L'accordo sottoscritto tra i nostri enti rappresenta un passo concreto per rafforzare il dialogo tra le istituzioni accademiche, di ricerca e con la società civile, in uno spirito di apertura che è da sempre proprio del nostro Dipartimento”.

I lavori sono stati poi introdotti dal Marco Gestri, Professore ordinario di diritto internazionale e dell'UE presso Unimore e Direttore del Centro di Documentazione e Ricerche sull'Unione Europea (CDE) il quale ha ricordato come l’evento sia stato realizzato in occasione della giornata dell’Europa 2026, affermando: “La Giornata dell'Europa è l'occasione ideale per riflettere sul percorso del Montenegro verso l'Unione Europea: un Paese che ha dimostrato una determinazione costante nel perseguire le riforme necessarie e che rappresenta oggi una delle realtà più promettenti nel processo di allargamento europeo”.

Massimo Franchi, professore a contratto di economia aziendale presso Unimore, ha proposto una riflessione di natura geopolitica dal titolo "Il ruolo dell'Italia nei Balcani" nella quale ha sottolineato che: “L'Italia ha un ruolo strategico nei Balcani che va ben oltre le relazioni di prossimità: la nostra presenza economica, militare e i grandi progetti infrastrutturali nell'area testimoniano un legame storico e geopolitico che rende l'Italia un interlocutore naturale per il Montenegro nel suo cammino verso l'Europa”.

La lectio principale è stata tenuta da Savo Kentera, Presidente dell'Atlantic Council of Montenegro ed ex Direttore dell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale del Montenegro, figura di primo piano nel panorama della sicurezza e delle relazioni euro-atlantiche, il quale ha indirizzato l’attenzione della platea sulla storia del Montenegro, sull’ottenimento dell’indipendenza e sul ruolo nella Nato, affermando: “Il Montenegro ha percorso una strada lunga e impegnativa dall'indipendenza ad oggi, dimostrando una volontà politica chiara e un impegno concreto nelle riforme. La nostra adesione alla NATO è stata un passo fondamentale, ma l'ingresso nell'Unione Europea rappresenta il completamento naturale di questo percorso. Auspico che ciò possa realizzarsi nel primo semestre del 2028, quando l'Italia assumerà la presidenza di turno del Consiglio dell'Unione Europea: sarebbe un momento storico per il Montenegro e un segnale forte per l'intera regione balcanica”.

Le conclusioni sono state affidate al Prof. Marco Gestri, che ha ribadito l’importanza dell’accordo tra il Dipartimento di Giurisprudenza di Unimore e l’Atlantic Council Montenegro: “La collaborazione con l'Atlantic Council Montenegro rappresenta un ponte concreto tra il mondo accademico e la realtà istituzionale dei Balcani e testimonia l'impegno del nostro Dipartimento nel promuovere una cultura europea aperta al dialogo e all'integrazione”.

L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Centro di Documentazione e Ricerche sull'Unione Europea (CDE Unimore) e con Europe Direct Modena.

L'ATLANTIC COUNCIL OF MONTENEGRO

Fondato nel 2006, l'Atlantic Council of Montenegro promuove i valori euro-atlantici, la pace e la sicurezza internazionale, in continuità con la missione dell'Atlantic Council, nato nel 1961 per consolidare la cooperazione tra Nord America ed Europa.